CASALASCA SERVIZI S.P.A.
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T.I.A. 2 EMISSIONE FATTURE
T.I.A. 2 Emissione Fatture Comune di Casalmaggiore
Si informa che sono state emesse in data 02 Maggio 2012 le fatture relative a T.I.A.2 Comune di Casalmaggiore anno 2012 con scadenza pagamento PRIMA RATA 31/05/2012 – SECONDA RATA 31/10/2012
APPLICAZIONE IVA SU T.I.A.
Applicazione dell'IVA alla Tariffa Integrata Ambientale
La pronuncia della Corte di Cassazione n. 3756/12, dello scorso 9 marzo ha riaperto la discussione in merito all'applicazione dell'IVA sulla Tariffa Integrata Ambientale (cosiddetta TIA2).
A tale proposito è opportuno precisare che i Comuni serviti da Casalasca Servizi Spa hanno deliberato di istituire, a decorrere del 1° gennaio 2012, la Tariffa Integrata Ambientale (TIA2), ai sensi dell'art. 238 del .D. Lgs. 152/2006, il cui assoggettamento ad IVA è stato fissato dalla normativa vigente (art. 14 c. 33 del Decreto Legge 78/2010, convertito in Legge 122/2010).
Per questa ragione le fatture emesse da Casalasca Servizi Spa per l'anno 2012 conterranno regolarmente l'addebito dell'IVA, così come previsto dalla normativa.
Per quanto riguarda, invece, l'IVA versata sulla Tariffa di Igiene Ambientale (TIA1), in vigore prima del 1° gennaio 2012, nessuna indicazione è finora pervenuta dagli Organi centrali di governo. Per procedere alle eventuali richieste di rimborso, infatti, è necessaria una espressa previsione o disciplina normativa al riguardo.
Va infatti ricordato che Casalasca Servizi Spa , così come qualunque altro soggetto Gestore, agisce, nella riscossione dell'IVA, come soggetto passivo d'imposta in base alle normative fiscali vigenti e, come tale, riscuote per conto dello Stato l'IVA versata dai cittadini e ad esso la riversa. Compete pertanto allo Stato l'eventuale rimborso ai cittadini, definendo modalità e tempistiche.
A tale proposito è opportuno precisare che i Comuni serviti da Casalasca Servizi Spa hanno deliberato di istituire, a decorrere del 1° gennaio 2012, la Tariffa Integrata Ambientale (TIA2), ai sensi dell'art. 238 del .D. Lgs. 152/2006, il cui assoggettamento ad IVA è stato fissato dalla normativa vigente (art. 14 c. 33 del Decreto Legge 78/2010, convertito in Legge 122/2010).
Per questa ragione le fatture emesse da Casalasca Servizi Spa per l'anno 2012 conterranno regolarmente l'addebito dell'IVA, così come previsto dalla normativa.
Per quanto riguarda, invece, l'IVA versata sulla Tariffa di Igiene Ambientale (TIA1), in vigore prima del 1° gennaio 2012, nessuna indicazione è finora pervenuta dagli Organi centrali di governo. Per procedere alle eventuali richieste di rimborso, infatti, è necessaria una espressa previsione o disciplina normativa al riguardo.
Va infatti ricordato che Casalasca Servizi Spa , così come qualunque altro soggetto Gestore, agisce, nella riscossione dell'IVA, come soggetto passivo d'imposta in base alle normative fiscali vigenti e, come tale, riscuote per conto dello Stato l'IVA versata dai cittadini e ad esso la riversa. Compete pertanto allo Stato l'eventuale rimborso ai cittadini, definendo modalità e tempistiche.
RIFIUTARIO : PIATTI E BICCHIERI DI PLASTICA
Dal 1° maggio 2012 i piatti e i bicchieri di plastica monouso possono essere inseriti nella raccolta differenziata degli imballaggi di plastica.
E' importantissimo però che i piatti e i bicchieri siano prima completamente svuotati da ogni residuo, fatte salve le inevitabili tracce del contenuto: la presenza nella raccolta differenziata soprattutto di avanzi organici, infatti, costituirebbe un serio problema non solo per il successivo avvio a riciclo e recupero, ma anche per l'effettuazione delle operazioni preliminari di selezione.
Restano escluse le posate in plastica, che continueranno a essere conferite nel residuo secco.
E' importantissimo però che i piatti e i bicchieri siano prima completamente svuotati da ogni residuo, fatte salve le inevitabili tracce del contenuto: la presenza nella raccolta differenziata soprattutto di avanzi organici, infatti, costituirebbe un serio problema non solo per il successivo avvio a riciclo e recupero, ma anche per l'effettuazione delle operazioni preliminari di selezione.
Restano escluse le posate in plastica, che continueranno a essere conferite nel residuo secco.





